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Il lato oscuro della forza di volontà

Nov 30, 2016 | Sul campo

La forza di volontà è una risorsa preziosa per ognuno di noi, ci esorta a dare il massimo e a raggiungere i nostri obiettivi. Ma a volte può essere troppo: quando piega il corpo e costringe il cuore, non fa bene alla nostra salute.

 

1 Superpoteri

Il richiamo alla saga non è casuale. Per coloro che leggendo il titolo non avessero colto la citazione, metterò subito le cose in chiaro, nero su bianco per così dire (quanto mi diverto!): Star Wars.
Lì la forza si divide in due, per l’appunto, il lato oscuro e il lato chiaro. L’analogia è semplice: la forza sta ai Jedi come la forza di volontà sta agli esseri umani. In entrambi i casi il potere aggiunto è in grado di fare la differenza. Da un lato c’è il bene che sprona e sostiene, dall’altro c’è il male che intrappola e castiga.

 

2 Il lato chiaro

Abbandoniamo le navi stellari e torniamo sulla Terra. È vero, la forza di volontà è quell’energia e quella determinazione profusa per raggiungere un obiettivo, che ci incoraggia ad andare avanti, a superare gli ostacoli e a dare il meglio di noi stessi. Non averne significa a volte rinunciare a qualcosa, perché la forza di volontà è legata ad un obiettivo. Più desideriamo raggiungere questo obiettivo, più per noi è importante, e più saremo motivati.
Bisogna ammetterlo: la forza di volontà fa fare cose straordinarie. Mi viene in traguardomente il cliché della scalata dell’Everest, ma anche chi si allena per una gara, o chi si sforza per trattenere un comportamento che ritiene di dover evitare. O anche, semplicemente, chi lavora duramente per guadagnarsi da vivere.
Ognuno ha la sua storia e il suo obiettivo da raggiungere, non conta quale sia, per ognuno ha la stessa fondamentale importanza, che sia l’Everest o lo stipendio a fine mese.
La forza di volontà fa fare al corpo quel passo in più, che supera l’istinto di mollare, per andare lì dove la nostra mente ci dice di andare.

 

3 Il lato oscuro

Siamo arrivati al dunque. Oltre a tutto quello che offre di buono, la forza di volontà ha anche un lato oscuro. Alexander Lowen, fondatore dell’Analisi Bioenergetica, scrive:

“l’incredibile potere della volontà umana sta nella sua capacità di circonvenire il desiderio istintivo di piacere e di sicurezza e di compiere ciò che non sembra naturale”.

La forza di volontà piega l’istinto naturale di fermarsi quando “è troppo”. Sebbene questa sia l’arma vincente per raggiungere un obiettivo che sembra impossibile è anche molto rischiosa per la salute. Mano a mano che il devo sostituisce il voglio, il pericolo di utilizzare il proprio corpo come una macchina aumenta notevolmente e anche il rischio di farsi male.

 

4 Il corpo e la menteusare-il-corpo

La forza di volontà e la volontà in genere si contrappongono al piacere e alla sicurezza. La mente prospetta l’obiettivo mentre il corpo ci guida verso il piacere. Ma occorre ribadire che corpo e mente sono entrambe parte di noi, senza una non può esistere l’altra. Utilizzare la volontà come unico mezzo di azione ci allontana dal corpo, dalle sensazioni e dalle emozioni che vivono in esso. Occorre quindi ascoltare anche il corpo, trovare il tempo di respirare per dare spazio alle emozioni. A volte è inevitabile e spesso è positivo fare uno sforzo di volontà, ma inneggiare al “volere è potere” in ogni campo e su ogni fronte, applicarlo rigidamente, è uno slogan che rischia di essere pagato a caro prezzo.