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La gravidanza cambia il cervello delle mamme

Giu 10, 2017 | Ricerca

È proprio così, un figlio cambia la vita. E non solo: modifica per sempre il cervello delle mamme, si riduce il volume e aumenta l’attività.

 

1 Lo studio

La notizia è stata pubblicata a febbraio di quest’anno su “Nature”: la gravidanza cambia il volume e l’attività neurale del cervello delle donne in gravidanza.
Il gruppo di scienziati diretti dalla dottoressa Elseline Hoekzema, in Spagna, ha scoperto questo cambiamento strutturale del cervello, che sarebbe abbastanza evidente da far sì che si possa distinguere, per mezzo di una semplice risonanza magnetica, le donne che hanno avuto una gravidanza da quelle che non l’hanno mai avuta.

 

2 Ormoni

Benché non sia chiaro il meccanismo fisiologico con cui avviene la trasformazione, pare che ad innescarla sia il grande cambiamento ormonale che avviene nella donna durante la gravidanza. In questa fase, davvero unica della vita di una donna, si verifica un aumento dei livelli di progesterone di 10/15 volte rispetto al normale, mentre il rilascio complessivo di estrogeno, durante questo periodo, arriva ad essere maggiore rispetto a quello rilasciato in tutto il resto della vita.
Progesterone ed estrogeno sono ormoni steroidei che svolgono un’importante mediazione neuromorfologica fin dal concepimento, agendo come regolatori di cambiamenti strutturali e volumetrici durante tutto lo sviluppo del sistema nervoso.
I ricercatori del gruppo di Hoekzema hanno preso in considerazione diverse ipotesi su ciò che potrebbe accadere nel cervello di una donna incinta a seguito di questi sconvolgimenti ormonali, senza tuttavia riuscire ad individuare con chiarezza la cascata biochimica che ha, come esito finale, la variazione volumetrica e metabolica del suo sistema nervoso.
I target più probabili del cambiamento sono:

  • il numero di sinapsi,
  • il numero di cellule gliali,
  • il numero di neuroni,
  • la forma, il numero e la mielinizzazione dei dendriti neurali,
  • la vascolarizzazione sanguigna,
  • il volume del flusso di sangue.

 

3 Riduzione del volume e aumento dell’attività cerebrale

Il cambiamento principale consiste in una riduzione del volume cerebrale nella linea corticale mediana e in sezioni specifiche della corteccia prefrontale e temporale, contrapposto ad un aumento dell’attività neurale nelle stesse zone.

 

3.1 Implicazioni comportamentali: La Teoria della Mente

Nel complesso questo arrangiamento neurale sembra avere delle interessanti implicazioni sul piano psicologico e sociale delle future mamme e quindi della relazione madre-figlio che si andrà a stabilire nei mesi che seguono la gravidanza e il parto.
Dalle analisi è emerso che le zone neurali che subiscono questo cambiamento durante la gravidanza sono proprio quelle adibite ad una delle facoltà più importanti che emerge durante lo sviluppo psico-sociale dell’essere umano: la fondamentale capacità di attribuire stati mentali, come pensieri ed emozioni, a se stessi e agli altri. Questa capacità è nota come Theory of Mind – Tom, ovvero Teoria della Mente. Il nome deriva dall’idea per cui ogni essere umano ha, al suo interno, una “teoria della mente” riguardo al funzionamento della mente propria e altrui.


A livello comportamentale gli scienziati hanno scoperto che queste trasformazioni sono correlate anche ad una maggior sensibilità delle madri verso l’immagine dei propri bambini rispetto a quella dei bambini di altre madri.
Quindi sembra proprio che l’evoluzione abbia predisposto una serie di cambiamenti strutturali e metabolici in modo da predisporre le mamme alle esigenze sociali della futura maternità.

 

 

Fonti

Nat Neurosci. 2017 Feb;20(2):287-296. doi: 10.1038/nn.4458. Epub 2016 Dec 19.
Pregnancy leads to long-lasting changes in human brain structure.
Hoekzema E, Barba-Müller E, Pozzobon C, Picado M, Lucco F, García-García D, Soliva JC, Tobeña A, Desco M, Crone EA, Ballesteros A, Carmona S, Vilarroya O.