+39 328 4964 222 siliolimiti@gmail.com
I disturbi di memoria si possono manifestare in diversi modi e con varie intensità

Disturbi di memoria

La memoria è una funzione cognitiva fondamentale per l’essere umano. È grazie alla memoria che l’uomo apprende, che prova emozioni e che interagisce con il mondo. I disturbi di memoria interferiscono con tutto questo.

Per informazioni sull’esame delle capacità di memoria visitate la pagina Valutazione della memoria.

 

1 Amnesia e obliofoto-disturbi-di-memoria

La memoria esprime la sua funzione nel ricordo, in esso sono contenute tracce dell’esperienza passata utili all’organismo per relazionarsi al mondo e agli eventi futuri.
Il processo naturale per cui la memoria è soggetta a decadimento è detto oblio. Ognuno di noi sperimenta nella propria vita questo fenomeno, motivo per cui utilizziamo delle strategie o degli strumenti per ricordare: un fazzoletto legato alla maniglia o un’agenda per scrivere numeri di telefono e appuntamenti.
Ciò che invece devia da un normale processo di decadimento della traccia va sotto il nome di amnesia. In questo caso la perdita di informazioni è da considerarsi patologica e porta a conseguenti disturbi del comportamento.

 

2 Classificazione su base eziologica dei disturbi di memoria

  • AMNESIE ORGANICHE: dovute a lesioni del Sistema Nervoso Centrale per cause traumatiche, tossiche, metaboliche, infiammatorie o degenerative.
  • AMNESIE ORGANICHE TRANSITORIE: dovute ad Attacchi Ischemici Transitori o Traumi Cranici.
  • AMNESIE SENILI: dovute ad un fisiologico processo involutivo che segue l’età matura.
  • AMNESIE PSICOGENE: dovute a fattori psicologici, in questi casi il referto di neuroimaging è negativo.

 

3 Disturbi della memoria a breve termine

Un disturbo della memoria a breve termine si può esprimere in modo selettivo per materiale di diverso tipo (ad esempio oggetti, piuttosto che volti, ecc.), oppure può compromettere la rievocazione in modo più generico.
La compromissione della memoria a breve termine implica comunque anche un deficit di apprendimento per il tipo di materiale che non si riesce a rievocare. Ad esempio un deficit della memoria a breve termine di tipo verbale comporta: l’incapacità di ricordare una lista di cifre e di imparare nuove liste di elementi verbali (come i numeri di telefono).amnesia

  • Lesioni al lobo parietale sinistro comportano una compromissione selettiva della capacità di ritenere più di uno o due elementi verbali (numeri di telefono).
  • Lesioni all’emisfero destro comportano una compromissione selettiva della capacità di ritenere più di uno o due elementi visuo-spaziali (pezzi di puzzle).

I deficit di memoria a breve termine possono avere origine da lesioni selettive del sistema nervoso centrale o da malattia di Alzheimer.

 

4 Disturbi della memoria a lungo termine

La sindrome amnesica è caratterizzata da due sintomi principali che, in base al tipo di lesione o di patologia, possono manifestarsi isolatamente o insieme:

  • AMNESIA ANTEROGRADA: deficit di apprendimento di nuove informazioni, ad esclusione di nuovi compiti percettivo-motori.
  • AMNESIA RETROGRADA: disturbo nella rievocazione delle informazioni acquisite prima dell’evento patologico.

Lesioni a carico delle regioni ippocampali e del lobo temporale, episodi ischemici o ipossici, malattia di Alzheimer, Corea di Huntington ed encefalite da virus dell’Herpes simplex sono le principali cause dei disturbi della memoria a lungo termine.

Contatti

Il mio studio è in Via Umberto Biancamano, zona San Giovanni a Roma.

Per informazioni e appuntamenti contattare i seguenti recapiti:
email: siliolimiti@gmail.com - cell: 3284964222